Nido Paul Harris Sacro Cuore

Ÿ Tempi dell’attività educativa: da settembre a giugno, ore 7.30-16.00 ; a richiesta: tempo prolungato ore 16.00-18.00,

servizio di centro estivo a luglio.

Ÿ Spazi: due sezioni (allestite con angolo morbido, angolo del gioco simbolico, angolo per giochi da tavolo), sala lettura atelier, stanza della pittura 1 giardino pavimentato interno, più piccolo e 1 giardino di erba attrezzato e recintato, 3 bagni per bambini, 1 bagno per gli adulti con spogliatoio _ Piano primo: Stanza motricità (stanza delle capriole)

Il Nido concorre all’educazione integrale dei bambini, nel rispetto e nella valorizzazione dei ritmi evolutivi, delle capacità e dell’identità di ciascuno. È un ambiente educativo di esperienze ed apprendimenti e richiede attenzione e disponibilità da parte dell’adulto.

Accogliere un bambino al nido significa accogliere tutta la sua famiglia: un ambiente nuovo, che non si conosce può mettere a disagio, può indurre ansia e timore e originare atteggiamenti di diffidenza.

È importante permettere ai genitori di entrare in sintonia con la struttura, fornendo la maggiore quantità possibile

d’ informazioni e offrendo l’immagine concreta di una situazione consolidata, capace di esprimere sicurezza e qualità.

Il nido, proprio perché accoglie il bambino nei suoi primi anni di vita, si configura come luogo privilegiato di costruzione della prima identità, sotto il profilo corporeo, intellettuale e psico-dinamico.

Ÿ Costruzione della prima identità: favorire lo sviluppo dell’identità corporea significa aiutare il bambino a percepire il proprio corpo nella sua totalità e nelle sue singole parti, a denominare e controllare le azioni prodotte. Il bambino, attraverso le relazioni con gli altri coetanei, arricchisce l’identità corporea strutturando anche quell’intellettuale.

Ÿ Autonomia e socializzazione: rendere autonomo un bambino significa dargli gli strumenti necessari per utilizzare a pieno le sue potenzialità, attraverso l’esperienza, il fare, l’azione e la relazione.

Entrata

L’ambiente dell’entrata è caratterizzato da armadietti personali contraddistinti dalla propria fotografia così che ogni giorno il bimbo ritrovi lo spazio e il tempo giusti per stare bene al nido insieme ai suoi amici.

Le attività    attivita

Molteplici sono le forme attraverso cui si manifesta il gioco: attività individuali, o di piccolo gruppo, sperimentazione di materiali, giochi di scoperta, giochi di costruzione, del far finta, lettura ed ascolto, giochi motori, attività espressive.

La cura e l’igiene        prima di pranzo

Prendersi cura di un bambino, cambiarlo, lavarlo, comporta una grande intimità, in particolare con i più piccoli. Il momento del cambio così come il lavarsi le mani è anche un momento durante il quale i bambini imparano a fare piccoli passi verso l’autonomia.

La merendamerenda nido

Dopo il riposo i bambini si ritrovano con l’educatore e fanno una piccola merenda preparata dagli operatori del nido. Ci si avvia verso la conclusione della giornata.

 

 

 

 

L’uscita     uscita

È il momento di ricongiungimento con i familiari, carico di emozioni. Il saluto è spesso accompagnato da rituali e comportamenti che hanno la funzione di aiutarli a superare le emozioni legate a questo momento. Da una parte la gioia nel rivedere gli adulti familiari dall’altra il ripetersi di un distacco: si lascia il nido e si torna a casa

 

 

 

 

Modalità di ammissione

Attualmente il nido d’infanzia è composto di 2 sezioni di 16 bambini d’età compresa tra i 18 e i 36 mesi (sez. Primavera).

Gli ammessi al nido in convenzione con il comune (trenta) sono scelti dal comune di Carpi, tramite le proprie graduatorie; i bambini iscritti privatamente (dieci) devono rivolgersi alla Segreteria della Scuola. L’assegnazione di posti disponibili avviene entro il mese di luglio e poi in itinere per posti resi disponibili a seguito di rinunce.

L’assegnazione dei posti nelle due sezioni sarà effettuata tramite sorteggio alla presenza di un’educatrice per sezione e con la supervisione del Preside.

Calendario settimanale e annuale

Il nido d’infanzia inizia le attività educative all’inizio del mese di settembre e le termina alla fine del mese di giugno. Nelle settimane di luglio, per chi ne fa richiesta, è organizzato un servizio di centro estivo.

Uscita

I bambini non possono essere affidati ad estranei e minorenni. Qualora i genitori siano impossibilitati nel ritirarli possono delegare per iscritto, previo accordo con le insegnanti, altre persone da loro indicate.

Abbigliamento e materiale occorrente

Ÿ I bambini devono indossare indumenti pratici e comodi, consoni a favorire lo sviluppo della loro autonomia. Sono quindi escluse cinture, salopette, gonne, calzamaglie e collant.

Ÿ Si ricorda che il corredino del bambino e il necessario per dormire deve essere contrassegnato per evitare spiacevoli incidenti.

Ÿ Il nido d’infanzia fornisce materiali di consumo quali pannolini e prodotti per l’igiene personale del bambino; nei casi di allergie, dovrà provvedere il genitore.

Inserimento

L’inserimento del bambino al nido è un evento delicato ed “eccezionale” in quanto rappresenta, per la maggioranza dei bambini, il primo distacco dalla famiglia ed il contatto con adulti, coetanei e ambienti nuovi. L’inserimento è un passaggio di grande impatto emotivo che non coinvolge solo il bambino, ma anche il genitore e gli educatori; è necessaria quindi una strategia d’intervento che permetta un inserimento attivo del bambino.

È richiesta la presenza di un genitore (si consiglia di “incaricare” uno e uno solo dei genitori per i primi giorni) per la prima settimana; ci sarà un distacco graduale, concordato e verificato bambino per bambino. Ci sarà un’organizzazione dello spazio-sezione, la definizione di un punto di riferimento, con materiali che rassicurino emotivamente i bambini, attirino la loro attenzione e stimolino la loro curiosità e la loro voglia d’esplorazione.

Accoglienza e separazione quotidiana

È necessario dare al bambino la possibilità di vivere, in modo sereno, il quotidiano distacco dal genitore. Crediamo che il lasciare troppo frettolosamente il bambino al nido, anche se divenuto familiare, non sia il modo più corretto per favorire una sua serena permanenza.

Bacheca

È normalmente collocata all’ingresso del nido.

Il genitore entra al nido e  deve trovare nella bacheca informazioni e indicazioni riguardanti:

L’orario e le regole generali da rispettare per il buon funzionamento della struttura-nido.

Ÿ La “posta” personale di ogni bambino.

Ÿ Notizie su attività particolari da svolgere con i bambini.

Ÿ Scambi di comunicazione varia tra genitori o con le educatrici.

 

DOCUMENTI APPROVATI DAL COLLEGIO DOCENTI DEL 4 SETTEMBRE 2014

 

Scarica qui il Vademecum genitori nido